Fragile (P. Fabrizi)
Te quiero, papa
Mai nessuna meraviglia potrà più toccarmi
Mai nessuna comprensione potrà più guarirmi
Mai nessuna punizione sarà più severa
Mai nessuna condizione sarà mai più vera
Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora
E invece resta lacerato dentro una tagliola
Quale grado di stupore potrei superare
Quale tipo di dolore potrei consumare
Non ho più Te, sono sola al mondo
Non ho più Te, buio più profondo
E'un altare di ricordi questa stanza nera
Sacro luogo di promesse per la vita intera
Quanto nitido rancore dovrò cancellare
Quale livido silenzio dovrò sopportare
Non ho più Te, sono sola al mondo
Non ho più Te, buio più profondo
Non ho più Te, sono fragile perché
Non ho più Te, sono fragile perché
Non ho più Te
Sono fragile perché sono un nido caduto
Sono fragile perché sono seta al fuoco
Sono fragile perché non ho più Te
Non ho più Te, sono sola al mondo
Non ho più Te, buio più profondo
cantada por Fiorella Mannoia

d dijo
NO ME LO PUEDO CREER.
Evita, vivía en Roma cuando esa canción sonaba por todos lados, mi compañero de piso la tenía y la grabé en un cassette.
Algunos meses la escuché mucho (habiendo dejado Roma) es una canción que me da como una tristeza profunda y me recuerda muchas cosas.
En el verano la volví a encontrar, la creía perdida, en ese cassette viejo y romano. Me dije que la buscaría (junto con la letra) y lo olvidé.
Bueno todo eso para decir que me conmueve mucho encontrármela otra vez. Gracias.
6 Enero 2006 | 05:00 PM